Riqualificazione energetica di edifici e strutture pubbliche

Descrizione: 

La Regione Liguria ha pubblicato un bando per sostenere interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti, anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici (azione 4.1.1.)
Il bando è dedicato a progetti che consentano di migliorare le prestazioni energetiche di uno o più edifici, esistenti, a destinazione non residenziale, di proprietà del beneficiario, ad uso pubblico ed in uso.

 

 

Programma Operativo: 
POR FESR Liguria 2014-2020
Regione: 
Liguria
Area Tematica Ambientale: 
Energia
Asse: 
ASSE IV - Energia
Priorità di'investimento: 

4c - Sostenere l'efficienza energetica, la gestione intelligente dell'energia e l'uso dell'energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici, e nel settore dell'edilizia abitativa

 

Obiettivo specifico: 

4.1 - Riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali e integrazione di fonti rinnovabili

 

Azioni: 

4.1.1 - Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ristrutturazione di singoli
edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi
energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici

Destinatari: 

Comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti

Data Pubblicazione: 
Venerdì, 2 Febbraio, 2018
Data scadenza termini di presentazione: 
Lunedì, 30 Aprile, 2018
Importo: 
€2,000,000
Ammissibilità delle misure ed interventi: 

Gli edifici oggetto dell’intervento non dovranno essere ubicati in zone a rischio sotto il profilo idrogeologico (aree classificate come frane attive o quiescenti dai rispettivi Piani Stralcio per l'assetto idrogeologico (PAI) vigenti) e/o insistere in aree a rischio alluvioni rientranti nella classe P3 individuata dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA).
Gli interventi dovranno riguardare edifici dotati (ex ante) ciascuno di attestato di prestazione energetica (APE) in corso di validità, redatto e registrato sul SIAPEL in conformità alla normativa vigente.
Gli interventi dovranno riguardare l’intero immobile (Pieno Edificio) ed essere almeno di manutenzione straordinaria e prevedere di conseguenza, opere su strutture perimetrali, coperture piane ed inclinate e volumi emergenti, promuovendo l’impiego di soluzioni impiantistiche conformi agli obiettivi di efficienza energetica, inclusi gli impianti da fonti rinnovabili.
La sostituzione degli infissi è ammessa esclusivamente se contemplata all’interno di un progetto di riqualificazione energetica dell’edificio che comprenda gli interventi di manutenzione straordinaria descritti precedentemente, relativi sia all’involucro edilizio sia alla parte impiantistica.
Non potranno essere ammesse domande di contributo che prevedano interventi con investimenti inferiori a euro 50.000,00.
Gli interventi devono essere definiti al momento della data di presentazione della domanda con un progetto dettagliato e giustificati da una diagnosi energetica. In tal senso l’iniziativa dovrà essere ad un livello di progetto di fattibilità tecnico economica approvato ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
Gli interventi devono essere predisposti sulla base e in coerenza con una diagnosi energetica per ciascun edificio redatta secondo le normative tecniche CEI UNI EN 16247-1:2015 e CEI UNI EN 16247-2:2015 (Diagnosi energetiche – Edifici); la metodologia di calcolo per le valutazioni energetiche deve essere conforme alla norme UNI 11300.

Criteri di Valutazione: 

Qualità del progetto rispetto all’obiettivo di risparmio energetico, di riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti (Capacità della proposta di contribuire a massimizzare la riduzione delle emissioni, minimizzare gli impatti ambientali e massimizzare l’efficienza complessiva).
Localizzazione dell’intervento nei Comuni a maggior criticità per la qualità dell’aria, individuati dal Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell’aria e per la riduzione dei gas serra e della Zonizzazione definita con DGR 44/2014.
Livello di cantierabilità, coerenza del cronoprogramma e tempi di realizzazione dell’intervento dalla concessione del contributo.
Presenza / installazione di sistemi di monitoraggio dei consumi.
Presenza di mix tecnologici per interventi sul sistema edificio-impianto.
Miglioramento della classe energetica conseguito a seguito della realizzazione dell’intervento.
Presenza del Piano Energetico Comunale, Piano d’Azione per l’energia Sostenibile o Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001.
Sinergia dell’operazione con Programmi di rigenerazione e riqualificazione urbana già in atto.
Economicità dell’intervento.
Partecipazione finanziaria del richiedente in percentuale rispetto al costo totale ammesso superiore al minimo previsto.

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