Presentato il Manifesto della green economy per la città futura della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile

Lo scorso 5 aprile è stato presentato a Roma, in occasione del Meeting di Primavera del 2017 della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, il Manifesto della green economy per la città futura.

Si tratta di una proposta programmatica, elaborata da un Gruppo di Lavoro degli Stati Generali della green economy 2016, che vuole indicare agli stakeholder istituzionali ed economici un percorso in sette punti per trasformare le sfide ecologiche e climatiche, economiche e sociali, in un’occasione di rilancio e riqualificazione degli ambiti urbani.

Per raggiungere tali obiettivi, occorrerebbe, secondo i relatori del Manifesto: puntare sulla green economy per affrontare le sfide delle città; affrontare la sfida climatica con misure di adattamento e di mitigazione; puntare sulla tutela del capitale naturale e la qualità ecologica dei sistemi urbani; valorizzare il capitale culturale, la qualità e la bellezza delle città; promuovere la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio esistente; qualificare gli edifici pubblici con progetti innovativi; progettare un futuro desiderabile per le città. In questo scenario dunque l’architettura e l’urbanistica possono avere un ruolo centrale, purché vengano orientate su una visione e una consapevolezza delle problematiche della nostra epoca, mettendo a frutto i processi di ricerca, conoscenza e innovazione tecnologica e rendendo così la green economy una straordinaria occasione di rilancio economico, occupazionale e di riqualificazione delle città. 

E’ evidente come anche la politica di coesione possa offrire il proprio contributo all’attuazione di queste politiche, che rientrano peraltro nel quadro degli obiettivi strategici della programmazione comunitaria 2014-2020 e della Strategia 2020.

Per maggiori informazioni

Manifesto della green economy per la città futura