Consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici

A partire dal 3 agosto e fino al 15 ottobre 2017, cittadini, istituzioni, mondo associativo e portatori di interesse, potranno esprimere le proprie opinioni in merito alla prima stesura del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC).

Elaborato dal lavoro del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, il Piano costituisce il quadro aggiornato delle tendenze climatiche in atto a livello nazionale e sugli scenari climatici futuri; individua inoltre possibili azioni di adattamento e relativi strumenti di monitoraggio e valutazione dell’efficacia. Il testo analizza gli impatti e le vulnerabilità territoriali, evidenziando quali aree e settori siano maggiormente a rischio. Attraverso un set di indicatori, definisce le macro-regioni climatiche e le cosiddette “aree climatiche omogenee”: le prime vivono e hanno vissuto condizioni climatiche simili, le seconde sono caratterizzate da uguale condizione climatica attuale e da una stessa proiezione climatica di anomalia futura.

Nella sua impostazione il Piano si integra coerentemente con le altre strategie nazionali in campo ambientale: dalla Strategia energetica nazionale (SEN) alla Strategia per lo Sviluppo Sostenibile, da quella sull’Economia circolare al Piano Clima-Energia.

La seconda parte del PNACC inquadra le diverse fonti di finanziamento delle azioni di adattamento, sia a livello comunitario (Horizon 2020, programma Life, Urban Innovative Actions) che nazionale/regionale (in particolare Fondi Strutturali, con le risorse assegnate dai PON/POR/Interreg); viene in particolare presentata una correlazione tra obiettivi/tipologia/destinatari di tali strumenti e le misure del Piano potenzialmente interessate.

Gli utenti possono partecipare alla Consultazione pubblica inviando le proprie osservazioni ed i propri contributi all'indirizzo di posta elettronica pianonazionaleadattamento@minambiente.it .

 

La documentazione (PNACC ed allegati) è scaricabile sul sito del MATTM.